Contest Tips & Tricks

#Mytravelroules: le mie regole d’oro quando sono in viaggio

Sono incappata per caso in questo “giochino” ideato da The Daz Box, non ho avuto una è vera e propria nomination per partecipare, ma grazie a Giulia di Viaggiare con gli Occhiali ho deciso di partecipare a mia volta: quali sono le mie regole d’oro in viaggio?

Bisogna elencare quali sono quelle abitudini che, nonostante il viaggio cambi destinazione, modalità e tipologia, si ripetono con costanza e puntualità, in pratica i miei appuntamenti fissi in viaggio.

COLAZIONE AL “BAR”

Cosa c’è di meglio che sedersi ad un tavolino di qualche locale bar/caffetteria, per gustare una partenza fatta di prodotti e usanze locali? Fare colazione a Lisbona coni pasteis e un cappuccino alla cannella, mentre i lisboneti fumano, acquistano il pane e fanno a loro volta colazione è qualcosa di irrinunciabile. Per non parlare delle colazioni asiatiche a base di noodles e ravioli come in Malesia. E’ bello cominciare la giornata come un local! Ps: anche la merenda mi piace farla così…

colazione-lisbona

UFFICIO DEL TURISMO

Il posto che più mi piace quando vado per città, trovo che sia un buon modo per cominciare l’esplorazione, ci sono le mappe gratis, i consigli, i volantini colorati e magari qualche coupon di sconto. A parte in alcuni sporadici casi, ho sempre trovato tante informazioni e curiosità utili. I migliori uffici del turismo che ho incontrato sono quelli in America e in Germania e più di recente a Porto (quello che si trova in aeroporto).

MERCATI E SUPERMERCATI

Un must a cui non so rinunciare! I primi perchè ti permettono di conoscere usi e costumi locali, lasciandosi incantare da profumi e colori, quello più orinale? Sicuramente il mercato a ridosso della Moschea a Xi’am, tra venditori di dolciumi improbabili e souvenir dozzinali, passando per le gabbie degli usignoli che cantano. Davvero bello! Un altro mercato che mi ha lasciata a bocca aperta è il Mercato Inglese di Cork, curatissimo e si può mangiare al ristorante all’interno dove tutti i piatti sono stati preparati coi prodotti venduti in loco.

Nei supermercati mi piace capirne il layout, scoprire cosa si inventano le nostre aziende per gli altri paesi (ricorderò sempre con orrore quando, nel 1999, in un supermercato di Los Angeles scorsi tra gli scaffali la pasta Barilla in scatola.) e stupirmi davanti ad un acquario con pesci vivi in quel di Nanchino. Altro che pesce fresco, loro preferiscono quello freschissimo.

MEZZI PUBBLICI

Immancabile la tessera giornaliera per i mezzi pubblici, possibilmente quando la città che mi ospita propone tour turistici proprio con questa modalità, penso al tram 28 di Lisbona, il tram 2 di Amsterdam e i bus 500/5002 di Porto. Minima spesa massima resa! Oltre a questo mi piace davvero tanto muovermi col ritmo della vita quotidiana, vedere chi sale e scende. Dove non è possibile utilizzare questa modalità di spostamento, bhe, vado di scarpe comode e piantina alla mano!

regole

CIBO E RISTORANTI

Mi piace provare il cibo locale, possibilmente in posti frequentati da autoctoni, se poi mi inviato a casa propria è anche meglio. Sono una che inorridisce alla smania di pasta e pizza in giro per il mondo, ho ceduto solo in India, visto che non sono amante del piccante e ogni tanto dovevo pur compensare a sole patatine lay’s e cocacola. Dove ho mangiato meglio in Europa? Portogallo senza dubbio, ma adoro il cibo irlandese, soprattutto quando si parla di pesce. Fuori dall’Europa? In Cina senza dubbio e aggiungo: chi l’avrebbe mai detto? Ho adorato i gnocchi di riso al bamboo, ma soprattutto i noodel con gamberi di fiume lungo il Li. Certo il serpente fritto è stato impegnativo, ma da provare. Inoltre se riesco acquisto il ricettario del paese che mi ospita, così quando torno prolungo il piacere, cercando di ricrearne il gusto.

portogallo-food

Ultimamente, per completare la faccenda cibo, cerco un prodotto locale e lo assaggio qui e la per trovare quello che a mio avviso è più buono (vedi la spinosa faccenda dello strudel), quale scusa migliore per mangiare ad ogni ora!?

BICICLETTA

Trovo che affittare una bici e girare in lungo e in largo sia un altro mio modo per viaggiare nel cuore della realtà che mi ospita, non tutte le città sono adatte ma dove è possibile, bike is better! In alcuni casi anche solo il giro nel parco di turno, senza fretta aggiungendo magari un bel pic nic.

Questo il mio elenco di “regole di viaggio”, e le tue? Non taggo nessuno perchè non ho ancora una rete di blogger a cui attingere, ma se qualcuno dei miei lettori ha voglia di contribuire e condividere la sua esperienza!!

L’autrice Originaria dice quanto segue:

#mytravelrules è un tag cui ho pensato proprio per i motivi che ho scritto nell’introduzione. Viaggiare è un’esperienza molto soggettiva ed una cosa che mi incuriosisce molto sono proprio le abitudini degli altri viaggiatori. Vorrei quindi taggare alcune blogger che seguo e che trovo bravissime, invitandole a fare lo stesso! Le regole sono semplicissime:

elencate quelle che sono le vostre consuete abitudini di viaggio usando il tag #mytravelrules

taggate altri blogger, quanti ne volete

inserite, se vi piace, la mia grafica e citate il mio blog

mytravelroules

You Might Also Like

7 Comments

  • Reply
    Giulia
    25/01/2017 at 1:11 PM

    Ok, dopo aver visto quella foto del polpo corro a prenotare un volo per il Portogallo, possibilmente solo andata 😀 scherzi a parte, ho sentito dire che si mangi benissimo lì, peccato non ci siano voli low cost da Budapest 🙁 Grazie mille per avermi menzionato, un abbraccio!

    • Reply
      Sa
      25/01/2017 at 1:13 PM

      Vivi a Budapest!? Bello!! Comunque trovo che a Lisbona si mangi meglio che a Porto, nel caso dovessi scegliere. Ho amato entrambe le città dal punto di vista architettonico, ma il cibo meglio quello della prima!
      Per la menzione, dovere!!

  • Reply
    Daniela - The DAZ box
    26/01/2017 at 10:07 AM

    Vedo che abbiamo diverse abitudini in comune! La colazione però, se posso, preferisco farla in hotel, quanto mi piacciono le colazioni a buffet! 🙂

    • Reply
      Sa
      26/01/2017 at 10:32 AM

      Direi che ci sono delle costanti che ci accomunano, la curiosità per sbirciare nella vita di tutti i giorni dei paesi che ci ospitano è contagiosa!
      La colazione a buffet non la disdegno e al massimo se ne fanno due!! 🙂
      Intanto grazie per la bella iniziativa e per aver avuto il tempo di leggermi! A presto!

  • Reply
    Silvia - The Food Traveler
    26/01/2017 at 3:21 PM

    L’idea del ricettario è davvero ottima: un bellissimo ricordo di un paese. Se poi sei brava a ricreare le ricette, meglio ancora – io sono una frana 😉

    • Reply
      Sa
      26/01/2017 at 3:30 PM

      Ti piace solo gustare i cibi di altri Paesi? A me piace anche ricrearli a casa per prolungare il viaggio… L’unico problema è che sono sempre a dieta! :-p

      • Reply
        Silvia - The Food Traveler
        26/01/2017 at 7:26 PM

        Mi piacerebbe ricrearli a casa ma io non riesco nemmeno se seguo una ricetta parola per parola: sono veramente negata 😂

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: