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Sofia e… il Cibo

Di ritorno dal mio soggiorno bulgaro, in quel di Sofia, cominciamo a parlare di cibo; non è stato semplicissimo trovare cibo bulgaro senza cedere al “fascino” dei ristoranti per turisti, ma colpa mia, purtroppo tante cose non mi piaccio o non posso mangiarle per cui, essendoci dei grossi limiti linguistici non ho osato più di tanto.

Appena arrivata ho tentato subito un approccio diretto con lo street food, c’era una signora, in una vietta laterale che preparava dei panini/hamburger davvero invitanti, così mi metto in coda e studio il menu, che è in inglese! Quando tocca a me chiedo solo una variante: no cipolle. La signora strabuzza gli occhi e mi dice: “no speak english, go away”!

Tento di farmi capire a gesti, ma nulla, non otterrò il mio panino, così sconsolata vado a cercare altro. Morale della storia: il mio primo pranzo a Sofia è stato a base di pizza. Sacrilegio!! Io odio fare l’italiana che cerca il cibo italiano a qualsiasi latitudine del globo, ma non ho avuto scelta questa volta… E comunque a Sofia la pizza va per la maggiore, la mangiano ovunque e a qualunque ora!

sofia-pizza

Dopo questo inizio complicato, mi faccio suggerire un ristorante per la cena dalla proprietaria della guesthouse dove alloggio, così eccoci al primo approccio vero con la cucina bulgara: le zuppe!

Oltre alla pizza, i ristoranti offrono una serie di zuppe, sia fredde che calde, spesso servite nelle forme di pane. Io ho assaggiato la zuppa di patate e aneto, la zuppa di pesce e arancia e la zuppa di porcini; solo la prima era una vellutata, le altre erano “brodose” ma gustose e ricche. Davvero un’ottima scelta.

sofia-zuppe

Poi ho assaggiato piatti a base di carne sia stufata che alla griglia e, a parte la carne di agnello, il resto era davvero ottimo, così come i contorni di patate o verdure quasi sempre cotte al burro.

sofia-secondi-piatti

Una menzione particolare per i funghi che loro mangiano come antipasto, ho assaggiato dei porcini grigliati e conditi con burro e aneto, davvero ottimi, credo che proverò a rifarli a casa.

Ma veniamo al capitolo dolci, purtroppo o per fortuna, la maggior parte sono a base di formaggio (feta solitamente) e quindi molto grassi, visto che io non amo il formaggio ho desistito, fatto salvo per una torta a base di ricotta vaccina e pistacchi che, non so se sia tradizionale, ma sicuramente era buonissima.

sofia-dolci

A colazione invece ho assaggiato una torta a base di marmellata di frutti di bosco tra due strati di morbida torta paradiso, guarnita con mandorle dolci, credo fosse Kruszaniec, io l’ho scelta indicandola col dito…

Mentre il piatto più curioso che ho gustato è stata la zucca al forno con granella di noccioline e miele: una delizia per me che adoro la zucca! Credo che anche questa proverò a rifarla a casa.

sofia-zucca

Diciamo che l’esperienza culinaria a Sofia non è stata così esaltante come mi ero prefigurata, ma non perchè la cucina bulgara non sia buona, ma perchè, usando loro tante materie prime che io non amo, ho evitato di prendere cose che poi avrei dovuto sprecare. Inoltre non ho trovato un ricettario da acquistare….

Ah, quasi dimenticavo: mangiare a Sofia costa pochissimo! e loro mangiano ad ogni ora del giorno e della notte.

A seguire gli indirizzi dei posti dove ho mangiato in questa trasferta a Sofia.

Ristoranti e Caffè:

  • Divaka: a pochi passi dalla mia Guest House
  • Hadjidraganovite Izbi: il ristorante più turistico dove sono entrata, bisogna prenotare e se si è in tanti propongono un menu degustazione molto ricco
  • Mehana Izbata: questo è il posto dove ho mangiato la super zucca!
  • Momento Cafe: colazione ottima, un cappuccino davvero ben fatto e la torta squisita
  • Promenade Pizza e Cocktails: qui ho mangiato la pizza, non hanno un sito ma vi trovano verso la fine di Vitosha bl.

Mercati:

Ora vorrei fare una menzione particolare per due mercati che ho visto e dove avrei comperato di tutto:

  • Tsentralni Hali: (vi lascio il link a tripadvisor perchè il sito specifico ad oggi non funziona) è il mercato coperto in bellissimo stile liberty davanti alla moschea Banya Bashi. All’interno, disposti su due piani ci sono negozi di vario genere sia food che cosmesi, tutti locali. I due panettieri sfornano delizie senza eguali, inoltre c’è un negozio con frutta secca di ogni genere davvero invitante. Inoltre c’è un caffè proprio al centro dove poter fare una pausa.

sofia-mecato-coperto-2

  • Zhenski Pazar: conosciuto come “Mercato delle Donne”, trattasi di un mercato semi coperto, infatti i banchi, prevalentemente di frutta e verdura sono disposti sotto ad una pensilina o in strutture nuove che intervallano la passeggiata. Inoltre, tutto attorno, si aprono botteghe di miele, frutta secca (immancabile), formaggio, pesce, ma anche calzolaio, sarta e tutto quanto può essere utile.

sofia-mercato-delle-donne

 

 

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6 Comments

  • Reply
    Andrea
    22/02/2017 at 12:31 PM

    Leggere – ma soprattutto vedere – tutte queste bontà alle 11.32 ha il suo effetto… ho appena iniziato il processo di auto-digestione!!!

    • Reply
      Sa
      22/02/2017 at 12:33 PM

      Dillo che la pizza ha fatto il suo effetto!!! Inoltre noto che torni quando si parla di cibo, alla faccia della cultura!

  • Reply
    Sofia passo dopo passo – PasSaPorto e Colori
    22/02/2017 at 12:37 PM

    […] qui inizio l’odissea del pranzo che trovate qui, per cui non mi dilungo oltre, ma con la pancia finalmente piena mi metto in cammino e arrivo […]

  • Reply
    L'OrsaNelCarro Travel Blog
    22/02/2017 at 3:42 PM

    Dai, dalla foto la pizza non sembrava affatto male! 😛
    Anche in Polonia le pietanze con i funghi erano nel reparto “antipasti” del menu. A parte i dolci a base di feta (neanche io impazisco per il cheese) la cucina dell’Europa dell’Est si somiglia un po’ dappertutto: gli ingredienti “poveri”, le zuppe inzuppose nel pane ed i vari spezzatini di carne sono tutti molto simili.
    Sfiziosa la zucca così! 😉

    • Reply
      Sa
      22/02/2017 at 8:00 PM

      La pizza era buona! Bella croccante e farcita, niente da dire… diciamo che in Romania avevo mangiato meglio, forse perché ricordava di più la cucina Germanica… comunque si fame anche sta volta non sono morta! 😂
      La zucca assolutamente da rifare!

  • Reply
    Silvia - The Food Traveler
    23/02/2017 at 10:30 PM

    Non riesco a caricare le foto, internet è lentissimo questa sera! Ma direi che le descrizioni mi fanno già capire la bontà di quelle zuppe!

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