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Portogallo del Sud On the Road – istruzioni per l’uso

Prossima destinazione? Portogallo del Sud, on the road.

Sono super carica perchè non viaggerò da sola ma in compagnia di un nutrito gruppo di estranei, capirete al ritorno dal viaggio di cosa sto parlando, per ora dedichiamoci al nostro programma/itinerario.

Per 11 giorni, partendo da Lisbona, solcheremo le strade del Portogallo verso sud, sarà un giro che permetterà di godere di paesaggi campestri e marini in egual misura, passeremo infatti dall’interno alla costa.

Itinerario

  • 1: ITALIA – LISBONA
  • 2: LISBONA
  • 3: LISBONA – CABO ESPICHEL – EVORA (190 KM)
  • 4: EVORA – CASTELO DE VIDE  – MARVAO  – ESTREMOZ – EVORA (250 KM)
  • 5: EVORA – MONSARAZ – MERTOLA (210 KM)
  • 6: MERTOLA – TAVIRA (95 KM)
  • 7: TAVIRA – SAGRES – LAGOS
  • 8: LAGOS – PARCO NATURALE DEL SUDOESTE ALENTEJANO
  • 9: PARCO NATURALE DEL SUDOESTE ALENTEJANO
  • 10: PARCO NATURALE DEL SUDOESTE ALENTEJANO – PENISOLA DI TROIA – LISBONA (280 KM)
  • 11: LISBONA – ITALIA

Tappa per tappa Portogallo del Sud On The Road

Tralasciando Lisbona dove utilizzerò la mia precedente esperienza per gironzolare tra i vicoli, partiamo dal giorno tre! Tutti a bordo!

Prima tappa – giorno 3

Partiamo da Lisbona destinazione Cabo Espichel.

Trattasi di una meta insolita e suggestiva, chi c’è stato dice che è davvero un luogo fuori dal tempo. Qui visiteremo ciò che resta dell’imponente santuario del XIII secolo, meta di pellegrinaggio mariano.

Inoltre passeggeremo lungo le alte scogliere che si gettano nell’Atlantico sferzate dal vento.

cabo_espichel.jpeg

Da qui riprendiamo la nostra macchina e proseguiamo verso il centro del Portogallo, destinazione Evora. 

E’ il primo dei paese bianchi che incontreremo lungo la nostra strada, cinto tra le mura, sarà davvero bello perdersi tra le sue stradine acciottolate, dopo aver lasciato l’auto e in Hotel. Avremo un po’ di tempo per goderci questo posto tra una visita, una sosta “refrigerante” e magari cenando in una delle sue splendide piazzette.

evora_0.jpg

Qui ci fermeremo due notti, perchè, il giorno successivo al nostro arrivo, esploreremo i dintorni tra le dolci colline del Alentejo, zona vinicola molto importante (a qualcuno interessano le degustazioni di vino?). Sto anche studiando qualche tappa intermedia durante il nostro vagabondare, così da aggiungere qualche chicca e qualche sosta strategica!

Seconda tappa – giorno 4

Partendo da Evora di buon mattino ci spingeremo a nord fino al Castelo de Vide.

Di origini arabe e romane, Castelo de Vide è dominato da un meraviglioso castello e vi sembrerà di fare un salto nel Medioevo, con l’intreccio di vicoli stretti, le case imbiancate a calce e le cornici gotiche dei portali. E’ un vero incanto e passeggiare fra le viuzze decorate con vasi di fiori: è davvero impagabile! Io adoro passeggiare in questi borghi e scoprire botteghe e scorci nascosti!

castelo-do-vide-alentejo.jpg

Da qui ci sposteremo verso Marvao borgo piccolissimo popolato da appena 185 abitanti, è un autentico gioiello e si contende il primato di più bel borgo della regione con Monsaraz.

Con le sue mura imponenti abbarbicate sullo sperone di roccia e le sue viuzze pittoresche incanta i visitatori, soprattutto per i suoi meravigliosi paesaggi circostanti e i colori del tramonto. Andremo a portare un po’ di scompiglio col nostro gruppo!!

marvao-alentejo.jpg

Dopo aver aumento in modo esponenziale la popolazione di Marvao ci spostiamo a Estremoz, detta la dormiente, ma altamente affascinante città fortificata, si trova al centro di una zona ricca di cave di marmo, talmente fornita che la cittadina è un ottimo esempio per ammirare l’utilizzo di questo materiale nella costruzione delle strade e delle piazze del centro.

Nella parte più alta della città si trova il palazzo voluto dal mercante Dom Dinis mentre nella zona più bassa c’è piazza Rossio, propriamente chiamata Rossio Marques de Pombal, dove si tiene ogni sabato uno dei mercati più belli di tutto il Portogallo; per visitarlo nelle ore più animate, occorre recarvisi la mattina presto.

estremoz.jpg

Poi torneremo a dormire ad Evora, ma prima ci faremo una bella cenetta!!

Terza Tappa –  giorno 5

Il quinto giorno lasceremo Evora per andare prima a Monsaraz e poi a Mertola dove dormiremo.

La prima località è una città medievale, che è riuscita a mantenere le sue caratteristiche nel corso dei secoli.

Una gita a Monsaraz è anche un viaggio nel tempo, poiché si tratta di un luogo unico dove è ancora possibile trovare la pace e la tranquillità dimenticate dai tempi moderni.

Caratterizzata dalla calce e dallo scisto, tutti gli anni la città diventa “Monsaraz Museu Aberto”, un’opportunità unica per conoscere gli usi e costumi alentejani grazie all’artigianato, alla gastronomia e ai vari spettacoli culturali presentati, tra cui musica, teatro, danza ed esposizioni di arti plastiche.

Io la trovo davvero deliziosa!

monsaraz-2.jpg

Dopo aver visto Monsaraz ripartiamo alla volta di Mertola.

Lasciamo così il medioevo europeo per immergerci in un clima più arabeggiante, infatti, questa nuova località ci stupirà con la sua architettura araba e le alte fortificazioni, ci prenderemo il tempo necessario per visitate

  • Torre do Relogio
  • La muraglia
  • Il panorama con il Guadiana
  • Il Castello di Mertola
  • La moschea-chiesa

Visto che l’indomani i km non saranno tantissimi, se non abbiamo ancora visto tutto possiamo ritagliarci un’oretta o due e poi ripartire!

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Quarta tappa –  giorno 6

Oggi affrontiamo la tappa che ci porta nella famosa regione del Algarve, quindi lasciamo la zona centrale del Portogallo per le sue coste.

Lasciata Mertola e il fascino arabeggiante, ci dirigiamo a verso Tavira (noi non dormiremo qui purtroppo, ma nelle vicinanze) inaugurando così la nostra parte “marina” del viaggio! Come siete messi con il mare, spiagge etc? Io non benissimo, ma vedrò di organizzarmi!

Tavira viene considerata una delle località più pittoresche della regione, si presta ad essere meta culturale nonché balneare grazie alle sue spiagge tranquille.

Noi in base alle nostre esigenze vedremo cosa fare, se darci alla cultura o al relax puro.

portugal-algarve-28_1.jpg

Noi alloggeremo a 20km circa da Tavira, a Sao Bras de Alportel, un borgo sonnacchioso legato alla produzione e alla lavorazione del sughero.

E’ un posto carino dove poter fare 4 passi e magari cenare senza il caos della riviera.

Quinta tappa – giorno 7/8/9

Questa sarà la tappa un po’ più impegnativa, perchè purtroppo, vista l’alta stagione alloggeremo a Cercal, che si trova piuttosto a nord rispetto a Tavira. (aggiornamento: ho trovato una sistemazione a Lagos per una notte, quindi riusciamo a spezzare il nostro viaggio!!! )

Quindi partiremo di buon mattino per goderci al meglio il trasferimento.

Prima tappa Sagres, sulla punta più  a sud-ovest del nosto viaggio e dell’Europa stessa, qui ci aspetterrano alte scogliere, e la Fortezza, quindi tra un colpo di vento e l’altro faremo una bella sosta per esplorare i dintorni e magari troveremo un posticino dove mangiare e passare qualche ora.

Poi torniamo a Lagos dove ci godiamo la piscina dell’hotel ho facciamo un giro in città…

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La mattina ripartiamo e ci muoviamo lungo la costa, risalendo verso nord, mi piacerebbe poter fare qualche sosta per esplorare paesini di pescatori e qualche spiaggia protetta dalle alte scogliere.

In serata arriveremo al nostro hotel a Cercal appunto, un piccolo paesino ai margini del parco naturale, che ci permetterà, nei due giorni successivi, di goderci la natura e i piccoli borghi disseminati nei dintorni.

Sto studiando la zona per potercela spassare tra spiagge, passeggiate e, se qualcuno ha voglia di provare a fare surf, questo sarà il momento giusto!!!

Tappa sesta –  giorno 10

Infatti in questa regione sosteremo per i prossimi tre giorni, poi il 13 agosto lasceremo questo paradiso per andare verso Lisbona, facendo una tappa sulla Penisola di Troia, immensa lingua terra dove si estende una spiaggia dorata lunga circa 4 chilometri, considerata una delle più belle del Portogallo.

Caratteristica di questo luogo è il fenomeno delle maree: tra Setubal e la Penisola di Troia, infatti, quando il livello dell’acqua si abbassa, appaiono graziosi isolotti di sabbia raggiungibili in barca, che con l’alta marea vengono coperti alla vista.

Un’altra sorpresa di madre natura, pronta sempre a sorprendere.

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Poi sarà il momento di tornare a Lisbona, dove ci godremo l’ultima serata tra le viuzze della città.

Se invece la giornata non ci ispirerà per il mare, possiamo tornare prima e approfittare di esplorare per qualche ora in più la città….

Le immagini di questo post non sono mie, ma arrivano dai siti degli uffici del turismo locali e dal web.

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3 Comments

  • Reply
    Silvia Demick
    06/07/2017 at 7:57 PM

    Wow, che bell’itinerario! Non sono ancora stata in Portogallo per cui ti seguirò con tantissimo interesse per prendere ispirazione.
    Buon viaggio 😘

    • Reply
      Sandra
      06/07/2017 at 7:58 PM

      A parte Lisbona (i dintorni) e Porto manca anche a me il Portogallo! Non vedo l’ora, manca un mesetto scarso…

  • Reply
    Bilanci e Novità – PasSaPorto e Colori
    19/07/2017 at 2:57 PM

    […] […]

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