Le giornate No non vengono mai da sole

by Sandra

Anche oggi è andata in qualche modo, mi sento una sopravvissuta, ma non reggerò molto ad andare avanti così, a pregare di sopravvive un giorno dopo l’altro senza dare di matto o fare qualche cavolata. Oggi non riesco neppure a riderci su, ho provato a guardare i “colleghi serpenti” e immaginarli solo in mutande, ma nulla, non funziona, non mi da sollievo, anzi.

Tengo la testa bassa, la bocca chiusa e tento in tutti i modi di concentrarmi respirando lentamente, ma poi qualcosa si spezza e annaspo cercando solo di restare a galla, di non lasciare che l’onda mi trascini al largo.

Ora come ora vorrei fare la valigia, prendere un aereo e mettere dei km di cielo tra me e la realtà, questo è fuggire, si lo so pure io, ma quando ci vuole ci vuole.

Domani è venerdì e lavoro solo fino alle due, è un pensiero consolatorio….

Facciamola finita qui, perché non è che posso rompere le balle qui, a voi poveri ignari che decidete di farmi visita, ma anche scrivere aiuta me e chi mi sta vicino, per cui portate pazienza, prima o poi passerà…

 

Potrebbe interessarti anche

6 commento

Anna 09/04/2015 - 21:46

Immaginali con una gallina in testa ??? funziona!!!

Reply
Sa 09/04/2015 - 21:47

auhauhauah non ci avevo pensato!! domani proverò così.

Reply
Anna 09/04/2015 - 21:48

Ahhhahhh ma nn scoppiargli a ridere in faccia ??? oppure fallo è liberatorio!!!???

Reply
Sa 09/04/2015 - 21:49

intanto già pensano che sia matta.. io poi!! bah!

Reply
Dr. Pianale 10/04/2015 - 09:16

Ciao…. io ci ho provato in tutti i modi, anche quelli “ridicoli”, ma i risultati sono sempre stati pari quasi a zero.
Lasciando perdere i sogni pindarici (il volare via da tutto e da tutti….) e puntando a qualcosa di più concreto un minimo di beneficio ce l’ho pensando di mandare a quel paese le varie riforme Fornero e allungamenti della vita e età pensionabile e mi sono dato come limite invalicabile che il giorno che compirò 60 io mi licenzio e in qualche modo tirerò alla pensione.
Ne ho appena compiuti 47, un conto è pensare di dover lavorare in queste condizioni per 13 anni, un altro pensarne 20…
Se vuoi farti del male…leggi qui, io l’ho fatto e sono arrivato a ritrovarmici in tutti i punti: http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_da_burnout

Reply
Sa 10/04/2015 - 20:17

interessante, ma vorrei evitare di finirci dentro con tutte le scarpe, per cui, da oggi, il venerdì alle 13:45 io stacco il cervello e piano piano cercherò di farlo anche alle 18 dei giorni durante la settimana e mi dedico a ciò che mi piace e mi fa star bene… il resto vedremo….

Però, seppur nello schifo, mi rinfranca sapere di non essere sola!

Reply

Hai voglia di dire la tua? Lascia il tuo commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: