Kyoto in Inverno: il fascio del Giappone antico

by Sandra

Kyoto è stata sicuramente la città che più mi ha colpito del viaggio in Giappone.

E’ una città molto più vivibile di Tokyo, è costituita da case basse e qualche palazzo nel centro, ma nulla a che vedere con la modernità di una metropoli.

Che era l’antica capitale dell’Impero è percepibile per il gran numero di templi sia buddisti che scintoisti e si trova a sud di Tokyo.

La sua pianta squadrata rende facilissimo girarla, ricorda un po’ il reticolo di vie di Manhattan, ma qui non c’è metro, ma solo tanti bus che la percorrono in lungo e in largo.

Noi siamo stati 4 giorni in tutto e devo dire che sono sufficienti per godere a pieno di questa meta anche in Inverno.

Siamo arrivati da Tokyo con un treno veloce che in meno di due ore e quaranta ci ha portati a destinazione in una stazione super moderna, sembra di essere atterrati in un altro pianeta, ma una volta fuori, girato l’angolo vi troverete tra stradine silenziose e case tradizionali.

Kyoto in Inverno

Cinque cose da fare a Kyoto in Inverno

Per evitare di diventare pazzi e perdere tempo, ho pensato di lasciarvi una lista di cose da fare assolutamente durante la vostra permanenza a Kyoto.

Ci sono un paio di attrazioni da guida turistica e qualche no, ma che io ho apprezzato davvero moltissimo e hanno valso la mia permanenza li.

Il padiglione d’Oro

Non puoi dire di essere stato a Kyoto se non hai visto il Padiglione d’Oro!

Anche in inverno ha un fascino incredibile, quindi la sua magia non si esaurisce tra i petali dei fiori di ciliegio, ma anzi.

Il parco che lo ospita d’inverno è ricoperto di muschio dal verde intenso che si riflette sulle acque calme del lago, mentre l’oro del padiglione luccica sotto i tenui raggi del sole d’inverno.

Noi siamo arrivati con un cielo nero e coperto, ma quando ci siamo trovati davanti al padiglione un raggio di sole l’ha colpito in pieno e la reso davvero suggestivo.

Non fatevi spaventare dalla mole di visitatori, infatti ci sono delle file ordinate per poter fare le foto di rito ed ammirarlo con calma.

Non si può entrare, quindi lo si ammira da ogni lato, ma passeggiando per il parco che lo ospita.

Si trova non proprio in centro, ma ci sono molti bus che si farmano a pochi passi.

Kyoto in Inverno

Sennyuji Temple

Fa parte di un complesso templare enorme, da cui si accede dal centro della città, questo che vi consiglio è l’ultimo, quello più in alto e dove arrivano pochissime persone.

Noi abbiamo deciso di passeggiare nel parco che ospita anche quelli più blasonati, ma in inverno, non è nulla di che.

Questo angolo di pace e natura non vi deluderà, togliete le scarpe ed entrare, lasciatevi davvero guidare dalla pace di questo luogo.

I disegni sulle pareti di carda di riso sono meravigliosi così come il suono della campana nel parco.

Ci sarei rimasta le ore.

Kyoto in Inverno

Kiyomizu-dera e le due vie di accesso al complesso templare (Sanneizaka e Nineizaka)

Alla pace dei primi due posti che vi ho descritto, passiamo al caos del “turismo di massa” perché questo complesso templare è una meta gettonatissima per i giapponesi, soprattutto nei giorni appena successivi il Capodanno.

Questo a dire il vero succede un po’ in tutti i templi, dove troverete lunghe file di pellegrini che si apprestano ai riti di inizio anno, e un fiorire di brutte bancarelle stracolme di cibo.

Comunque questo sito è davvero molto complesso, c’è un enorme tempio principale (purtroppo in fase di ristrutturazione) e poi una serie di piccoli templi e pagode sparse sul fianco della montagna.

Il percorso ad anello vi permetterà di non perdervi nulla, compreso il percorso dell’amore!

Volete saperne di più? Vi lascio un accenno della leggenda.

Recatevi al santuario Jishu, dedicato alla divinità Ōkuninush: qui i visitatori possono provare l’esperienza di camminare ad occhi chiusi sulle cosiddette “pietre dell’amore”, poste ad una distanza di sei metri l’una dall’altra: secondo la leggenda chi riesce a raggiungere l’altra pietra tenendo gli occhi chiusi avrà fortuna in amore e se si avvale di un aiuto nel percorso, vuol dire che per trovare l’amore sarà necessario un intermediario.

Lasciato il complesso template potete scendere verso il centro di Kyoto passeggiando tra i negozi di dolci tradizionali e altre prelibatezze e non vi stupite se incontrerete tante ragazze e ragazzi in abiti tradizionali, infatti è possibile affittare il kimono e farsi agghindare come giapponesi per qualche migliaio di yen.

Mi raccomando non vi perdete il Kongoji Temple che altro non è che una magnifica pagoda (il tempio non era aperto quando siamo andati noi).

Kyoto in Inverno

La foresta di bamboo e Nonomiya Shrine temple

Lasciamo il centro di Kyoto e spostiamoci verso nord ovest nella zona di Arashiyama (potete raggiungerla sia in bus come abbiamo fatto noi, sia con un trenino).

Questa è, tra l’altro una attrazione gratuita, infatti non è in un parco con ingresso a pagamento, quindi godetevela con tranquillità anche se troverete orde di turisti impegnati nella foto perfetta, quella che ahimè a me non è venuta.

La passeggiata si snoda in questa piccola ma fitta foresta di alti bamboo e al suo interno si trova un piccolo tempio (anch’esso visitabile gratuitamente) che offre sakè per tutti.

Un bel modo per fare una pausa dalla passeggiata e riprendere con più energia.

Ho trovato questa location davvero molto carina, inoltre potrete accedere direttamente da qui al tempio più famoso ed impronunciabile di Sagatenryuji Susukinobabacho.

I giardini, nonostante l’inverno sono da vedere, perché hanno avuto la capacità di mixare in modo magistrale piante che sempre verdi o adatte al clima invernale, quindi rispetto ad altre location, si riesce ad apprezzare il complesso non solo relativo al tempio, ma anche gli esterni.

Kyoto in Inverno

Aspettare le Geishe nel vecchio quartiere di Gion

Questa esperienza è paragonabile alla ricerca dei fantasmi in Scozia, ma ne vale la pena se sarete fortunati.

Passeggiare tra le viuzze del vecchio quartiere cercando di scorgere fluttuati abiti di seta è qualcosa di molto affascinante, ma bisogna mettere in conto di non riuscire nell’impresa.

Il vecchio quartiere di Kyoto è un dedalo di stradine su cui si affacciano case base, di legno, dalle finestre oscurate, una addossata alle altre, di tanto in tanto si scorgono delle insegne piccole e discrete, ma non è chiaro cosa celino al loro interno.

Il mistero che avvolge la figura della Geisha qui è esponenziale.

Noi abbiamo, forse, intravisto una di loro, sgusciata fuori da una casa e volatilizzata dietro un angolo, in una lampo di seta azzurra.

Kyoto in Inverno

Ancora tempo? Ecco altre cose da fare a Kyoto in inverno

Passeggiata dei Filosofi: puoi dedicare una mezz’oretta per questo bel percorso lungo un piccolo canale a nord del centro, in inverno non ha il grande fascino dei ciliegi in fiore o dei colori autunnali, ma la quiete di questo posto sa conquistare. Inoltre consiglio una sosta in una sala da te lungo il percorso.

Kyoto in Inverno

Onsen: ne ho parlato abbondantemente in un post dedicato, quindi vi consiglio di non perdervi il mio racconto perché è, a tratti, esilarante! Inoltre ci sono parecchie informazioni utili.

Fushimi Inari: ultimo ma non perché ultimo in termini di bellezza, questo complesso templare famoso per la lunga passeggiata dei Torii Rossi. Vederlo dopo Capodanno è stato un po’ troppo caotico, una fiumana esagerata di gente che accedeva al tempio principale e a quelli che si snodavano lungo il cammino, impossibile coglierne la magia. Ma in un momento meno diverso, deve essere davvero un posto incredibile.

Kyoto in Inverno

Mi spiace averci impiegato così tanto a completare questo post, ma è capitato in un momento davvero turbolento della mia vita e quindi vi chiedo un po’ di pazienza!

Non ho comunque intenzione di abbandonare il blog anche perché ho ancora tante cose da raccontarvi e da condividere con voi.

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5 commento

Annalisa 08/03/2019 - 14:05

Per noi che possiamo viaggiare solo in inverno quest’articolo è una vera manna! Davvero molto interessante, preciso e accurato. Hai fatto tra l’altro delle meravigliose fotografie, che invogliano molto ad organizzare un viaggio a Tokyo

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Elisa 08/03/2019 - 16:24

Solo una parola WOW!
Un viaggio che ci manca e che speriamo di riuscire a fare presto. Dal Giappone tutti tornano entusiasti, con i cuoricini negli occhi e la voglia di ritornarci. La foresta di bamboo è nella lista dei miei desideri da tanto… chissà!

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claudiaemattia 08/03/2019 - 18:06

Da un po’ sogniamo il Giappone, ma vorremmo andare in primavera e con il lavoro è un po’ problematico. Anche in inverno però non sembra male, ci fare un pensierino.

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Sara 09/03/2019 - 19:55

Wow, che spettacolo! Mi piacerebbe tanto visitare il Giappone, ma noi siamo liberi solo d’inverno e non l’ho mai preso in considerazione per paura del troppo freddo. Ma il tuo articolo mi ha convinto del contrario. Ci inizierò a fare un pensierino…

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Silvia Montis Sylvié 09/03/2019 - 20:03

Che bella Kyoto mi è piaciuta un sacco. Io ho alloggiato proprio nel quartiere Gion, davvero suggestivo. Conto di tornarci in primavera, tra qualche anno.. mi piacerebbe molto rivederla durante la fioritura dei ciliegi.

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