Bristol in due giorni tra colori e mercatini

by Sandra

Se come me vivete a 40 minuti di volo da Bristol non potete perdervi l’opportunità di farci un salto, Bristol in due giorni è assolutamente fattibile e ne vale la pena, ora vi dico perché.

Diario di viaggio

Vivendo ora a Dublino per me è facilissimo raggiungere Bristol, ho scelto il volo della sera, cosi da non dover prendere ferie al lavoro e in quaranta minuti ero già oltre manica. Ci sono voli anche da e per l’Italia non temete.

Arrivata in questo piccolo aeroporto, dotata solo del mio zainetto, ho preso il bus che collega l’aeroporto e il centro città, costo del viaggio 6 pound a tratta, in meno di 20 minuti ero alla mia fermata.

Per alloggiare ho scelto una guest house, situata nella parte nord della città vicino alla famosissima North Street (poi vi dirò il perché) e a pochi passi dal centro, passando per il porto, che è tutt’altro che una brutta zona.

Vi ricordo che gli indirizzi li trovate in Bristol il pillole.

Torniamo al mio racconto, allora sono arrivata verso le 21:30 in guest house e, visto che avevo già cenato in aeroporto, mi sono messa comoda e mi sono rilassata in vista dei due giorni che mi aspettavano.

Ho studiato un po’ la meta, grazie al sito di Visit Bristol che vi da un sacco di informazioni soprattutto sugli eventi in corso, ma non solo, vi guida alla scoperta della città, quartiere dopo quartiere.

Sabato mattina: il centro e Stoken Croft

Sabato mattina dopo una abbondante colazione e quattro chiacchiere con la ragazza della guest house, che mi ha dato una comoda piantina e tante dritte, ho deciso di ignorare i meteo e uscire presto.

Mai scelta fu più sbagliata!

Nel giro di 5 minuti ha iniziato a diluviare, mai vista tanta acqua tutta insieme, il tutto condito da raffiche di vento che hanno mandato in frantumi il mio ombrello in tempo zero, insomma il tempo inglese si è fatto sentire in tutto il suo “splendore”.

Fradicia fino al midollo ero pronta a ripiegare verso la guest house, ma, incredibilmente è uscito un bellissimo sole, ho buttato l’ombrello e ho continuato il giro.

Prima tappa il porto appunto, dove si più trovare il museo M Shed che io non ho visitato, perché visto il bel tempo, non volevo sprecarlo a chiuso, poi ho passeggiato fino alla sponda opposta, dove sotto una serie di portici si stava svolgendo un mercatino che univa strenne di Natale e prodotti stravaganti.

Nel vostro weekend a Bristol, tenete conto che la città si sveglia tardi, non ha alcun senso mettersi in moto prima delle 10:30, in caso contrario succederà quello che è successo a me: ero l’unica!

Cartina alla mano sono partita alla ricerca dei murales di Bansky (sapevate che è nato qui? o almeno così dicono i meglio informati), ma non solo, infatti la mia meta era il quartiere di Stoken Croft.

Nel mio vagare sono arrivata anche alla cattedrale, meravigliosa, in tipo stile inglese. Consiglio la visita agli interni.

Cattedrale di Bristol

Da qui ho camminato verso nord, poi un’invasione di colori mi ha avvolto, ero arrivata nel quartiere più alternativo e ricco di curiosità di Bristol, il famoso Stoken Croft.

Non sapevo più dove rivolvere lo sguardo, disegni ovunque, belli, alcuni ricchi di particolari, altri ormai scoloriti, insomma se decidete per questa meta, dovrete aguzzare la vista.

Il quartiere inoltre è ricco di posticini alternativi, non perdetevi una colazione o un brunch in qualche caffe galleria, dove si mischiano local e turisti.

Sabato pomeriggio: tra mercatini e negozietti curiosi

Rifocillata e carica, decido ti tornare verso il centro, la mia prossima meta è St. Nicholas Market. Fate attenzione perché questo mercato è aperto solo di sabato, ma sotto Natale potete trovarlo aperto anche la domenica (ma decisamente sotto tono).

Il mercato di St. Nicholas Market è un’istituzione e un dedalo di strette corridoi tra bancarelle affollate, ma anche piccole botteghe di fiorai, dolcetti vari, disci in vinile e altre stramberie, il tutto contenuto in questo edificio storico, dalle grandi volte decorate.

Consiglio vivamente di mangiare al suo interno, ci sono dei chioschetti davvero interessanti.

Una volta speso tutto il budget disponibile, mi sono diretta verso il porto, ho curiosato tra le bancarelle che si trovano fuori dal mercato, verso il centro e mi sono fermata in una libreria molto carina, dove potete trovare tante cose a tema viaggio.

Anche lungo il fiume potete trovare un mercato, sotto al portico, anche qui tanti oggetti curiosi, vintage e super healthy, ma non ho ben capito se era un mercato “abituale” o solo in occasione del Natale.

Navigando sul far della sera

Finito il giro tra mercati e mercatini ho deciso di godermi il tramonto dal fiume, con la speranza di arrivare al ponte sospeso, simbolo di Bristol.

Attenzione!! Il ponte non è proprio vicino, per poterlo ammirare bisogna, o prendere un bus, oppure camminare per un’oretta o arrivare il più vicino possibile con una barca e poi proseguire per qualche km a pieni (si arriva solo alla base con questa soluzione).

Io ho optato per l’opzione barca, che ho trovato poco adatta allo scopo, ma molto piacevole la vista della città da questa prospettiva, quindi se avete più tempo, investite in un viaggio per il ponte (sommità) che ne vale la pena.

Purtroppo il sole tramonta molto presto in inverno, cosi dopo aver camminato per vedere il ponte, sono tornata verso la fermata del mio traghetto che mi ha riportato verso il centro. Questi traghetti sono spesso usati come bus, quindi è normale vedere salire e scendere persona con le borse della spesa.

La giornata si è conclusa come è iniziata: sotto la pioggia battente, dopo una cena niente male in un pub di quartiere.

Domenica: street art e Tobacco Company

Bristol in due giorni si può visitare agevolmente, ma bisogna organizzarsi per bene, io infatti ho dedicato la prima giornata al centro e i luoghi più lontani (Stroke Croft e il Ponte sospeso) e il secondo giorno (quello anche della partenza) al quartiere dove ho soggiornato: North Street.

Questo quartiere in primavera è sede di un famoso festival di street art “UpFest“, ma tutto l’anno è possibile ammirare queste gigantesche opere d’arte a cielo aperto.

Comunque veniamo al mio itinerario: domenica ho deciso di dare retta al meteo, cosi non sono uscita subito, ma ho fatto colazione con calma in guest house, ho recuperato le mie cose e verso le 10 mi sono avventurata verso al Tobacco Company, che è un po’ il cuore pulsante del quartiere.

Infatti la domenica mattina sia l’esterno che l’interno ospitano un mercato di prodotti locali e altre cosine curiose che vanno da indumenti fatti a mano, lampade colorate, oggetti zero waste etc.

Inoltre c’è un fruttivendolo che espone strani vegetali colorati, molto asian style.

Ho approfittato per una seconda colazione, mentre il tempo decideva cosa fare, se continuare con la pioggia o regalare un po’ di sole; scelta azzimatissima, perché da li a poco un tenue sole ha deciso di accompagnarmi nella mia esplorazione.

North Street è il luogo dove è stato disegnato l’ormai famoso e fotografassimo murales di Greta, che si trova proprio dietro alla Tobacco Company, non fate come me, che sono arrivata in cima alla via e sono dovuta tornare indietro.

Allora armatevi anche qui di tanta pazienza, guardatevi intorno, anche altezza pavimento, non ve ne pentirete. Altro consiglio da cacciatori di murales, guardatevi indietro sempre, dopo ogni angolo.

Bene, ora vi lascio qualche scatto che parli per me, non vedo altro modo per descriversi questo posto.

Se volete acquistare qualche “ricordo” di questo angolo di Bristol, non perdetevi il negozio del UpFest, qui si trovano t-shirt, pin colorati, tazze, ma anche uni-posca e bombolette di colore!

Dopo tanto camminare ho deciso di tornare in centro per il pranzo, cosi ho provato un nuovo punto vendita di Pieminister, scegliendo una succulenta pie della domenica.

Con la pancia piena e un po’ di male alle gambe mi avvio alla fermata del bus per l’aeroporto, si trova proprio davanti al porto, in pieno centro, non ci si può sbagliare.

A chi consiglio Bristol?

A tutti coloro che hanno voglia di passare un bel weekend gironzolando in una cittadina vivace, colorata e con tante attività da fare, inoltre se si ha più tempo, in un’oretta di treno, si può raggiungere Bath e Stonehenge, niente male vero?

Se invece volete vere altre foto, le potete trovare sulla mia pagine Facebook!

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4 commento

Paola 27/01/2020 - 21:39

Bristol sembra stupenda, è un po’ che ci penso visto che ci sono dei nuovi voli diretti da Torino. Tra l’altro sai che il murales dell’orso alla base di quello di Greta è uguale a uno che c’è a Torino vicinissimo a casa mia?!

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Sandra 27/01/2020 - 21:40

È un gioiellino, spero di poterci tornare!
Ma dai?! Magari è lo stesso artista!

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Silvia - The Food Traveler 02/02/2020 - 16:17

Voli diretti da Torino? Non lo sapevo ma ora che lo so non me lo lascio scappare. Ci sono stata solo per pochissime ore di passaggio, anni fa, e mi piacerebbe conoscere i posti di cui hai parlato, in particolare North Street.

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Sandra 02/02/2020 - 18:51

È una cittadina che merita, assolutamente! In più questa sua street art la trovo innovativa, diversa.

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