Sesta settimana: come il film in mezzo di una trilogia

by Sandra

La sesta settimana è una settimana strana, infatti la mia migliore amica irlandese (che poi è cilena) non sta bene e non verrà a scuola, lasciandomi un po’ spiazzata visto che anche Michela è partita, ma è normale, qui le cose corrono veloci e bisogna sapersi adattare in fretta.

Decido di dedicarmi allo studio al 100% così passo molto tempo in biblioteca, quella comunale, in città, c’è sempre tanta gente e forse troppo caos, ma ve benissimo.

Altre giornate invece le passo da Starbucks che fa sempre molto “intellettuale-expat-ma-mi-manca-l’espresso” , non mi piace troppo stare qui, ma è un posto caldo e accogliente, l’hanno davvero studiato bene.

Tra un simple present e un past simple le giornate scorrono sempre troppo velocemente, ma questa volta non ho nessun programma per i pomeriggi liberi, quindi, ripeto, studio e studio!

Intanto penso al weekend, infatti se sarà bel tempo l’idea era quella di fare la famosa passeggiata che collega Greystones a Bray in compagnia di Marco e Chiara.

Sabato: facciamo quattro passi?

Per fortuna il tempo ci assiste così sabato ci troviamo a Greystones per una giornata molto divertente e anche faticosa, vero Chiara?

Ci troviamo alla stazione della DART (Greystones è il capolinea a sud del trenino, se volte saperne di più del villaggio potete leggere qui) e prima di affrontare la grande camminata (6 km) ci fermiamo per pranzo.

Su consiglio delle mia irish family ci accomodiamo al The Beach House, nei pressi della marina nuova, qui prendiamo tre piatti della tradizione irlandese: fish & chips, seafood chouder e la fish pie.

sesta settimana

Inutile descrivervi la bontà!

Con la pancia piena partiamo alla volta di Bray.

Lungo il nostro cammino incontreremo tantissime persone e tantissimo fango, fango ovunque, dove gli irlandesi camminano senza fare una smorfia, mentre noi cerchiamo il guado perfetto.

Vi dico solo che abbiamo incrociato una ragazza in sandali senza calze, va bene che non c’era vento, va bene che non faceva particolarmente freddo, ma i sandali senza calze anche no!

sesta settimana

In poco meno di due ore, tante foto, risate e chiacchiere arriviamo a Bray e un solo incredibile ci saluta tramontando oltre le montagne, mentre noi ci gustiamo una cioccolata calda con gli immancabili mashmellow (solo bianchi questa volta).

Mi congedo dai ragazzi che riprendono la DART in direzione nord, mentre io cedo al fascino del taxi e mi faccio portare a casa: esausta!

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Domenica: piove ma il food market aspetta

Piove in modo ostinato, ma io sono più ostinata del tempo è voglio assolutamente vedere il food market di Dun Laoghaire, così inizio la mia giornata andando a prendere l’immancabile trenino.

Arrivo a destinazione e continua a piovere e io ho rotto il mio ombrellino, così prima di iniziare la visita decido di fare l’investimento acquistando un nuovo ombrello.

Così equipaggiata vado al parco dove, ogni domenica, si svolge questo mercato, nel quale è possibile trovare cibi esotici, leccornie locali e tante cosine buone.

Nonostante il tempaccio è pieno di gente che, non curante della pioggia, mangia tranquilla passeggiando tra uno stand e l’altro.

Io mi lascio tentare da un fritto di pesce, molto invitante e non sbaglio, è ottimo, dei bocconcini succulenti, ben fritti e con una bella spruzzata di limone, davvero ottimi.

Poi mi abbandono alla mia passione: il fudge! Sono delle caramelle enormi di mou, avete presente le Elah? Ecco, è una cosa del genere, ma non così gommosa, infatti questo è un mou friabile, molto comune sia in Irlanda che in Scozia e io ne vado matta.

sesta settimana

Dopo questo aperitivo, mi dirigo verso la DART e decido di concedermi una pausa al coperto, così raggiungo la fermata successiva, le mie gambe sono ancora molto provate dalla camminata di sabato, e qui mi accomodo da SALT  che non è altro che il ristorante abbinato al mio amato AVOCA.

Mi concedo così la mia pausa mentre leggo un pochino, per poi tornare verso casa.

Così finisce questa sesta settimana, non ci sono stati grandi eventi, insomma come dicevo nel titolo, è come il secondo film delle trilogie: di passaggio.

Volete sapere il seguito? Restate sintonizzati!!

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8 commento

Paola 15/03/2018 - 15:39

Non ho capito una cosa… ti sei irlandesizzata già così tanto da mettere i sandali con le calze? Aiuto!!!
Comunque camminare con i sandali nel fango è molto pratico, io l’ho provato in Asia e Nord Africa – posti leggermente più caldi, alla fine non ha senso lottare con lo sporco, ti lavi piedi e sandali con tanta acqua e sapone alla fine dell’escursione. Esistono dei fantastici sandali da trekking apposta 🙂

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Sandra 15/03/2018 - 16:06

No no! Io scarpe da trekking!!

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Roberta Isceri 23/03/2018 - 18:03

E certo che vogliamo conoscere il seguito! Ormai il tuo blog è come una serie tv: non si può leggere a caso ma seguendo il filo conduttore che, almeno adesso, è l’Irlanda:)

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Sandra 23/03/2018 - 21:23

Ciao Roberta! So che sono un po’ in ritardo, ma arrivano le nuove puntate. E poi vedremo di mettere in onda qualche altra serie ? resta sintonizzata!

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francesca 24/03/2018 - 07:31

La raspberry tart a tradimento! E ora dove la trovo?!?!? XD

Reply
Sandra 24/03/2018 - 08:05

Guarda non me lo dire… poi mi mancano i brunch!

Reply
Dani 26/03/2018 - 11:31

Anch’io adoro il fudge…. che buono!!!

Reply
Sandra 26/03/2018 - 11:42

buonissimo!!!

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