Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere

by Sandra

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere? Il più possibile sicuramente.

Atterrata ad Hanoi dopo un volo lungo 18 ore (scali compresi), non vedo l’ora di abbracciare la mia amica nonché compagna di questa avventura e buttarmi nella mischia vietnamita.

Doverosa premessa, io e Barbara abitiamo entrambe in Italia, ma incontrarsi li pareva impossibile, così eccoci qui, all’aeroporto di Hanoi, come se fosse l’autogrill tra Milano e Bologna.

Detto questo, recuperati gli zaini si parte, Hanoi arriviamo!

Abbiamo in tutto tre giorni per visitare questa caleidoscopica e caotica città, quindi gambe in spalla.

Tutti gli indirizzi di hotel e ristoranti li trovare nelle mie pillole.

Il primo sguardo non si scorda mai

Posati i bagagli in camera e siamo già in strada pronte ad esplorare almeno i dintorni e mettere qualcosa sotto i denti, ma il primo impatto mi lascia letteralmente senza fiato.

Il caldo opprimente e l’umidità si fanno subito sentire, la pelle si ricopre di una patina di sudore e i polmoni annaspano un po’, mentre il naso percepisce odori forti, ma anche dolci, prendendo le misure a sua volta.

Stanche e affamate (appunto), ci fermiamo in un ristorantino a pochi passi dall’hotel gustiamo la prima cena vietnamita, scoprendo che il bello e il buono dovevano ancora venire.

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere, anzi come vedere il più possibile.

Noi siamo state in totale 3 giorni pieni nella capitale del Vietnam e mi sono sembrati sufficienti per poterla girare a piedi in lungo e in largo (escludendo i musei), perdendosi tra i vicoli della città vecchia e lungo gli ampi viali del quartiere francese (decisamente meno pittoresco).

Primo giorno tra templi e ampi viali

Il primo giorno abbiamo iniziato dalle attrazioni più lontane, così siamo partite di buona lena verso la Tran Quoc Pagoda che abbiamo trovato tristemente chiusa, per fortuna il vicino tempio Quan Thanh Temple era aperto.

Sicuramente la prima cosa che è balzata all’occhio è stata la poca presenza di occidentali, sarà così per tutto il viaggio, fatta eccezione per Hoi An, la cosa mi ha stupito molto, visto il grande successo di questo Paese.

Dopo il tempio riprendiamo il passo, il caldo è davvero soffocante, ma per fortuna la città ha quasi sempre viali o vie alberate, quindi trovare dell’ombra non è difficile, mi raccomando, cappello in testa e tanta acqua al seguito.

Piano piano arriviamo al Mausoleo di Ho Chi Min e assistiamo al cambio della guardia, ma non c’è anima viva se non noi e qualche altro turista.

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere

Non entriamo per vedere la salma in quanto il Mausoleo è chiuso, così ci spostiamo verso la Pagoda con un solo pilastro e poi entriamo in un altro tempio poco distante che fa parte dello stesso complesso.

Soddisfatte per questa lunga passeggiata decidiamo di spostarci verso sud per ammirare il famosissimo Tempio della Letteratura.

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere

Occhio che google map vi porterà in un posto sbagliato, non lontano, ma sbagliato.

Visitiamo questo complesso che è un susseguirsi di cortili fioriti e pagode in stile cinese, qui i turisti ci sono e sono tanti davvero.

Mentre il tempo minaccia acqua decidiamo di andare a pranzo nei dintorni, lasciamo che la Lonely ci dia consiglio e approdiamo in un ristorantino niente male, anche oggi approccio soft alla cucina vietnamita.

Al Koto Retaurant, che da fuori non vale una lira, ho mangiato una zuppa di zucca e funghi davvero notevole!

Sazie e soddisfatte (ok, io ho preso anche il dolce) siamo ripartite, direzione hotel per rinfrescarci un momento e dare tregua alle gambe che avevano già macinato almeno 12 km.

Devo dire che questa parte della città è piuttosto “tranquilla” rispetto al quartiere vecchio, attraversare la strada è un’impresa, ma non così titanica, inoltre i marciapiedi sono per lo più sgombri e quindi utilizzabili.

Stanche, ma nuovamente pronte a metterci a tavola, verso le 8 usciamo dall’hotel e andiamo a provare qualcosa di molto tipico al Cha Ca Thang Long dove assaggeremo e cucineremo la nostra cena a base di pesce, il Cha Ca appunto.

Il personale ti spiega come fare e un succulento piatto sarà li pronto per te.

Mi raccomando entrate nel ristorante che sembra più spartano dove siedono solo vietnamiti, quello è fianco è una versione per turisti. 

Secondo giorno: la città vecchia di Hanoi anima e cuore della città

La città vecchia è il cuore pulsante di Hanoi, la sua anima più vera, il suo caos.

Non credo ci sia altro modo per definirla, mentre l’odore della carne, quello del pesce e i profumi di cannella e lemongrass si fondono in un unico intenso pungente profumo che definisce questo luogo, è una sorta di città nella città.

Il dedalo di strada è intricato come il traffico di motorini che lo anima, a volte si fa fatica ad orientarsi, ma se si presta attenzione si noterà che ogni via ha una sua caratteristica peculiare.

Infatti c’è la via delle farmacie e dei venditori di spezie, la via dove trovare caffè e dolciumi, ma anche la via dove producono lapidi o ancora dove le mercerie mettono in bella mostra gomitoli colorati e cerniere.

Ogni via è un mondo a parte, anche se oggi giorno un po’ si è persa questa tradizione e le carte sono state mischiate confondendo il viaggiatore.

Il modo migliore per vivere questa parte dalla città sicuramente è camminare senza meta, passando da un universo all’altro solo girando un angolo, ma se come noi, volete andare subito al sodo, vi consiglio il percorso che trovate sulla Lonely.

Hanoi tre giorni cosa vedere

La città vecchia secondo la Lonaly Planet

Una passeggiata di due ore circa, toccando le principale “curiosità” senza perdersi troppo in giri e rigiri. 

Si parte dal lago e si torna sempre al lago ma dal lato opposto, semplice e lineare, davvero ben disegnata.

Noi abbiamo seguito l’itinerario al contrario perché il nostro Hotel si trovava sul percorso, ma verso la fine, siamo riuscite a non perderci, infatti i nomi delle strade sono scritti su cartelli ben visibili e comodo per o turisti, quindi anche senza google map ci si orienta senza problemi.

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere

Rotolando verso sud in cerca del treno

Finito il giro abbiamo deciso di spostarci verso sud per vedere la strada del treno, facendo però una sosta al Chùa Quán Sứ Temple.

Non è semplicissima da trovare, dovete infatti fare riferimento all’incrocio tra Kham Thien e Le Duan, non cercate Train Street perchè nessuno dei locali sa cosa sia.

Il treno passa indicativamente ogni 20/30 minuti, per certo noi abbiamo mancato quello delle 14:50, ma ci siamo aggiudicate quello delle 15:30, arrivato puntualissimo.

Una volta fatte le foto di rito, cercato di non farsi mettere sotto o sprofondare in qualche cantina (come ho modestamente tentato di fare io), torniamo sui nostri passi, siamo decisamente lontane dal nostro hotel.

Sosta di rito allo Starbucks lungo il cammino e poi uno sguardo veloce ha negozietti interessanti e qualche foto alla chiesta di chiare origini francesi (ricorda Notre Dame) di St Joseph’s.

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere

Terzo giorno: il giro del lago e le botteghe

Il terzo giorno ad Hanoi arriva a fine vacanza, infatti dopo aver raggiungo il centro e l’estremo nord siamo tornate al punto di partenza e la prima cosa che abbiamo deciso di fare è stata: perdersi nuovamente nella città vecchia!

Così abbiamo ripercorso parte del tour che vi dicevo più su, ma questa volta facendo qualche deviazione che ci ha portato a scoprire qualche chicca.

Nella città vecchia non perdetevi la vecchia Porta in stile cinese, il Bach Ma Temple e il mercato di Đồng Xuân (noi abbiamo visto solo le viette attorno, davvero suggestive). 

Io mi sono letteralmente innamorata di una piccola bottega che produce timbri (Hien Phuc Loi) e mi sono fatta fare il mio logo, per pochi euro mi hanno intagliato, nel legno proprio il mio disegno! 

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere

Raggiante di questa cosa mi sono fatta prendere la mano… artistica e sono andata in cerca di cartolerie, perché volevo a tutti i costi un pennello da calligrafia.

Trovato! Con l’impugnatura di bamboo e le scritte vietnamite.

In fin dei conti, prima di essere una viaggiatrice, sono un po’ un’artista.

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere

Per concludere abbiamo passeggiato attorno al lago concedendoci una deviazione per cercare il “ristorante” dove aveva pranzato Obana (Bún Chả Hương Liên) una volta li davanti abbiamo deciso che non faceva per noi, in quanto servono solo il pho (minestra tipica vietnamita) che in quel momento non ci andava. 

Non è molto invitante questo ristorante, ispira decisamente poca fiducia non solo in termini di igiene, ma anche come “simpatia”: sconsiglio!

Stanche, accaldate e sudaticce abbiamo ripiegato verso l’hotel, finalmente, anche se io avevo una missione: tornare a recuperare il mio timbro.

Ho approfittato così di un altro giro e un tea freddo tra il caos della città vecchia.

Tre giorni ad Hanoi bastano?

Si, sono più che sufficienti per godersi la città e vedere le principali attrazioni, è possibile usare anche un bus di quelli turistici, ma non entrano nella città vecchia, quella va fatta a piedi.

Non ci sono tuc tuc per potersi spostare, salvo qualche risciò ma solo per un giro turistico, si possono usare i taxi, ma noi abbiamo preferito camminare.

Munitevi di tanta pazienza, google map, una mappa del quartiere vecchio e fermatevi di tanto in tanto per bere qualcosa di fresco nei numerosi Ca Phe, solo così riuscirete a sopravvivere.

Tre giorni ad Hanoi: cosa vedere

Parentesi tecnologica

Come per il resto del Vietnam, io appena atterrata ho acquistato per 10 dollari una scheda telefonica per internet (no telefonate no sms) per avere sempre la connessione disponibile e devo dire che sono andata benissimo con Vinaphone.

So che il wifi è praticamente ovunque, ma per problemi di ansia mia, preferivo essere sempre raggiungibile da chi era a casa.

Se le foto del post non vi bastano trovate tutta la cronaca, giorno per giorno sulla mia pagina Facebook (album fotografico compreso) e su Instagram

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14 commento

Alessia 13/09/2018 - 11:08

Tre giorni serratissimi però sì, forse sarebbero sufficienti anche per me che non vado per forza alla ricerca dei musei. Certo, quel caldo appiccicoso e spossante mi frena un po’ a scegliere il Vietnam come possibile meta estiva…

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Sandra 13/09/2018 - 11:09

Il caldo e l’umidità ci sono, inutile negarlo, ma se ce l’ho fatta io ce la può fare chiunque!

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Finally Mallorca 13/09/2018 - 12:40

Bel racconto e immagino siano stati tre bei giorni. Che fortuna aver trovato la bottega che produce timbri. Proprio la scorsa settimana cercavo su internet produttori di timbri per il logo di un mio progetto che vorrei far partire il prossimo anno. Approfitto per chiederti o chiedere alle tue lettrici se ne conoscete qualcuno, scrivete i vostri suggerimenti, altrimenti mi sa che mi tocca andare a Hanoi :-).

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Sandra 13/09/2018 - 12:43

Ciao!! Tre giornate davvero intese si, bello davvero. Per i timbri ho un suggerimento (avevo fatto fare loro un vecchio timbro) Impronte d’Autore. Lavorano molto bene, certo non coi prezzi di Hanoi, ma niente male davvero!

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flavia ricciuti 20/09/2018 - 11:04

Figata il timbro del logo!!! comuqneu abbiamo fatto entrambe il giro della lonely, ottimo per scoprire il quartiere vecchio è vero XD mi sono dimenticata di dire però che faceva un caldo assurdo e che dovranno strizzare i vestiti una volta arrivati in albergo ahhahahah!!! Per il resto la pensiamo allo stesso modo sulla città 😉

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Sandra 20/09/2018 - 11:49

Mi piace questa cosa del leggerci a vicenda, perché mi piace vedere come le persone abbiamo pareri diversi sugli stessi posti. Ok, noi per ora siamo in linea! Eh si, il caldo e l’umidità erano atroci!

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flavia ricciuti 20/09/2018 - 11:51

Ahahah! sì pure io la trovo divertente e assurda perchè dai, il vietnam è enorme..eppure XD sei riuscita poi ad aprire il post!? 😀

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Sandra 20/09/2018 - 11:53

Aperto e lasciato commento ora ora! Si, diciamo che scegliere lo stesso hotel in un paese enorme è qualcosa di davvero assurdo!

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Stefania Ciocconi 21/09/2018 - 09:35

Dal tuo racconto la parte vecchia della città mi ha ricordato un po’ Kathmandu nella quale ho girato senza seguire un percorso predefinito ma solo col desiderio di perdermi tra i suoi vicoletti. Il timbro è troppo bello, mi fa piacere che esistano ancora questi artigiani che scolpiscono il legno su richiesta dei clienti 🙂

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Sandra 21/09/2018 - 10:12

Oh Kathmandu! Ho visto anch’io Kathmandu, ma non è proprio uguale, Hanoi è molto più piccina… comunque perdersi ovunque è bello!

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ilgustoinviaggio 06/10/2018 - 12:39

Il tempio della letteratura l’ho amato immensamente… mi ricordo che lo visitammo con una pioggia incessante e le mie converse bianche alla fine della giornata erano completamente nere e zuppe! Ma un viaggio unico quello che ho fatto in Vietnam

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Sandra 08/10/2018 - 10:17

Noi siamo state fortunate, perché l’acqua l’abbiamo vista poche volte, due a dire il vero, anche se a Sapa è stato tragico! Comunque bellissima il Vietnam!!

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Oscar 15/01/2020 - 09:07

Ciao complimenti per la descrizione del tour, l’itinerario della loney planet che hai segnalato l’hai tirato giù dal libro “vietnam” o l’hai trovato online? Non riesco a trovarlo

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Sandra 15/01/2020 - 09:40

Ciao Oscar! Benvenuto e grazie.
Ho usato la guida del Vietnam ultima edizione disponibile, non c’è l’ho qui a portata di mano per dirti la pagina… sorry!

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